Castello di Quebec, le chateau Frontenac

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Castello di Quebec, le chateau Frontenac © Jiuguang Wang

Castello di Quebec, le chateau Frontenac © Jiuguang Wang

Intagliato tra le nubi, il castello di Quebec riempie il cielo del suo profilo rinascimentale. A guardarlo lassù, tra le mura delle città vecchia, sembra lì da sempre. E invece è una struttura recente.

Considerato uno dei monumenti canadesi più importanti, il chateau Frontenac è in realtà un hotel. A immaginarne la costruzione per promuovere i viaggi di lusso in treno fu William Van Horne, presidente della Canadian Pacific Railway Company.

A realizzarlo, fu invece Bruce Price. L’architetto americano fece innalzare il castello di Quebec sul sito una volta occupato dal chateau Haldimand – la residenza dei governatori coloniali britannici della regione francofona del Canada per duecento anni.

Per rendere unico il chateau Frontenac, l’architetto statunitense usò elementi architettonici medioevali tipici dei manieri che contraddistinguono per la loro foggia la Scozia e la Francia.

Oggi, quello che ancora tutti chiamano il castello di Quebec è uno degli alberghi più famosi del Canada. Il suo nome, che origina dal governatore della Colonia della Nuova Francia, Louis de Buade Comte de Frontenac et de Palluau (1662-1698), è sinonimo di lusso e classe.

Le 170 stanze, dall’apertura del 1883 del chateau Frontenac, sono diventate seicento suddivide su ben 18 piani. Tra il 1899 a 1924 sono state aggiunte tre ali e la torre centrale che sfiora gli ottanta metri di altezza.

Nel 1926 la sezione originale del castello di Quebec, l’ala vista fiume, venne distrutta dal fuoco. Da lì si vedeva il San Lorenzo scorrere lento, e la sera portare via con sé le luci della città.

Designato sito storico nazionale del Canada nel 1980, il chateau Frontenac è aperto al pubblico: grazie a visite guidate, tutti – non solo i facoltosi ospiti – possono godere per qualche momento della sua eleganza esclusiva.

Qui, dove negli hanno alloggiato reali, capi di stato, primi ministri e dove Alfred Hitchcock girò il film “Io confesso”, si attraversa il tempo e la storia viva del castello di Quebec – orgoglioso esempio rinascimentale, intagliato tra le nubi del Canada francofono.

Per approfondire:
Wikipedia

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